e poi così d’un tratto, qualcosa si muove

Ho ricevuto quella chiamata che chissà quando sarebbe arrivata. Mi ha colto di sorpresa, del tutto impreparata, in una situazione in cui è stato impossibile non rendere noto ai presenti quanto accadrà. Mercoledì prossimo il prericovero di rito e poi a breve l’intervento.
Sensazioni di sollievo e ansia tremenda. Un’operazione chirurgica è sempre un’operazione chirurgica, consideriamo poi che avverrà in epidurale… già mi vedo lì, distessa sul tavolo operatorio, intorno tanta attrezzatura infernale e il “mio” Dottor Shepher  con il suo staff , a chiacchierare e canticchiare allegramente canzoni trasmesse alla radio mentre io vengo stagliuzzata. Ho visto troppe medical drama e molto presto sono sicura che me ne pentirò.

A lavoro finalmente si è sistemata una situazione che era rimasta in sospeso e che credevo non dovesse arrivare ad una fine. Mi sono tolta  un fardello enorme e non è stato per niente facile. E’ stata una decisione che ha alterato e dato dispiacere, ma era quello che più era giusto per me e non potevo rimandarla ulteriormente. L’ho sofferta questa scelta, non l’ho presa per nulla a cuor leggero. Maneggio “materiale umano” e questo è incluso nel pacchetto.

Welcome autumn

Non vorrei mettermi ad elencare gli svariati problemi di salute che ho, tanto meno tutti medici specialisti che ho consultato negli ultimi tre mesi… ma è evidente, devo avere una qualche forma di allergia alla vita! 

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Questo fine settimana, è il turno delle placche, amabilmente individuate questa mattina dal medico in servizio alla guardia medica, dopo una notte d’inferno. Ora mi aspetta una bella settimana di antibiotici e tanto tanto odioso lavoro, chè qua non si può stare nemmeno male, ci sono troppe cose da fare.

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About love

Innamorarsi è raro, ma non difficile.

La vera impresa è conservare quel sogno d’amore

anche dopo la sua trasformazione in realtà.
Perchè se incontrarsi resta una magia,
è non perdersi la vera favola.

M. Gramellini

io speriamo che me la cavo


Vigialia dell’inzio dell’anno scolastico.
Una sera in cui generalmente faccio fatica ad addormentarmi perchè sono emozionata come una bambina al primo giorno di scuola, anche se ormai sono anni che mi ritrovo ad essere “dall’altra parte della cattedra”.
Da quando faccio questo lavoro, in questo periodo sprizzo energia da tutti i pori, sono propositiva, felice e piena di entusiasmo.

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