Cartellate a 108 giorni dal Natale!


… certe cose così buone bisognerebbe mangiarle tutto l’anno!

Tra le cose meravigliose che si mangiano in Puglia, secondo me ci sono sicuramente questi dolci natalizi. Tramite Lui, li ho conosciuti qualche anno fa e al primo morso è stato subito amore tanto da andare a cercare la ricetta e iniziare a pasticciare… con buoni risultati direi per una che di pugliese ha solo il compagno!

CARTELLATE

Ingredienti:

250 gr. di farina
15 gr. di lievito di birra
1 dl di acqua
1 dl di vino bianco
1 pizzico di zucchero
miele
mandorle tritate

Procedimento:

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida unendo anche lo zucchero. Mettere la farina a fontana sulla spianatoia, versare al centro lievito e vino e impastare aggiungendo se occorre, altra acqua tiepida fino ad ottenere un impasto morbido che dovrà lievitare per un ora.
Una volta lievitato l’impasto, stenderlo fino ad ottenere una sfoglia sottile.
Ora viene il bello: comporre il dolcetto nella sua tipica forma!
Tagliare la sfoglia con una rotella dentata in strisce larghe 5 cm e lunghe 50. Piegare la striscia a metà nel senso della lunghezza e pizzicare i due strati ogni 3cm dalla parte dei lembi di pasta aperti, per creare spazi concavi tra una pizzicata e l’altra. Arrotolare ogni nastro su se stesso, unendo ancora la pasta nei punti non congiunti in precedenza.
Friggere i rotolini in abbondante olio caldo, finchè saranno dorati. Immergere le cartellate in miele stemperato con un goccio d’acqua e cospargere di mandorle.
Il procedimento a questo punto propone di servirle il giorno dopo, ovvio che dopo tutta sta fatica il giorno dopo probabilmente sono già quasi finite!

Curiosità: Il nome potrebbe derivare da carta, incartellate, cioè sinonimo di incartocciate, secondo la loro tipica forma.
Preparate soprattutto a Natale, nella tradizione cristiana rappresenterebbero le fasce che avvolsero Gesù nella culla, ma anche la corona di spine. Altre ipotesi , potrebbero essere legate alla mitologia greca di Demetra, come dolci simili nella loro composizione a quelli della cosiddetta lanxsatura, il piatto colmo offerto agli Dei secondo il culto di Cerere. A tal proposito, sia il dizionario Saracino che il Nobile fanno derivare la parola dal greco κάρταλλος (kartallos) = cesto o paniere a forma puntuta.
(un sentito ringraziamento per l’info a Wikipedia)

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5 thoughts on “Cartellate a 108 giorni dal Natale!

    • qua dove vivo, le cartellate potrebbero essere confuse per un dolce di carnevale…
      io non le conoscevo, ma da quando è avvenuto il nostro magico incontro è
      amore sconfinato! La ricetta che ho, l’ho presa da un libro di cucina di Suocera (lei non le ha mai fatte)… tu che ti cimenti e probabilmente hai la ricetta originale e più casareccia che dici? E’ giusta la mia riguardo ingredienti e quantità?
      ciao e grazie per i millemila complimenti! 😉

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