I ❤ BCN

 Sagrada Familiapark guellCasa Batllo'Il gattone di BoteroSi dice che non c’è due senza tre,
io però per sicurezza i gioielli
di famiglia del gattone di Botero,
li ho toccati! 😉

Perché poi è inevitabile addomesticarsi a vicenda

Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l’ora della partenza fu vicina:
“Ah!” disse la volpe, “… piangerò”.
“La colpa è tua”, disse il piccolo principe, “io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…”
“E’ vero”, disse la volpe.
“Ma piangerai!” disse il piccolo principe.
“E’ certo”, disse la volpe.
“Ma allora che ci guadagni?”
“Ci guadagno il colore del grano”.

Che sia dolce, sereno e ricco di amore…

La foto nonèmmia, ma di mio fratello, che noi ci chiamiamo amorevolmente a vicenda Pinchly/Pinch. L’amore peloso ritratto è il nostro micione Miele.

Pallina Matta Mood: ON

Dieci ore fuori casa quasi no stop.
Pausa pranzo utilizzata per la fisioterapia ancora da finire e per trangugiare un un sandwich e un caffè al volo.
Sono tornata a pieno in quella che era la mia normale modalità “pallina matta” senza soccombere. Sono devastata eh, non è che è stata proprio una passeggiata.
Per esempio questa mattina dopo un oretta, quando già avevo salutato tutti, raccolto baci a abbracci e ricevuto un meraviglioso cartellone colorato di bentornata con tutte le firme dei bimbi, io sarei pure tornata a casa con l’idea di rimettermi il pigiama e poi rinfilarmi nel letto. Questo desiderio si è fatto più forte poco dopo quando MaestraMatta ha deciso che era indispensabile spegnere il termosifone vicino al quale mi ero strategicamente piazzata e aprire la finestra… Non c’è proprio rispetto per chi non è in menopausa!
Il pomeriggio è scivolato bene per fortuna, ma il freddo gelido, pungente e umidissimo che solo una città di mare ti sa offrire, hanno accresciuto l’enorme desiderio di casa, pigiama, letto e/o divano. Lui però aveva altre idee…
Ieri gli era venuta in mente una mia ricettina e oggi s’è portato a casa una busta della spesa piena di tutti gli ingredienti necessari e che ve lo dico a fare?!
Ho cucinato. La cucina è un’attrazione troppo forte…
Presto vi illustrero il meraviglioso sformato di riso che abbiamo mangiato stasera, ma ora vado.
Morfeo mi rincorre da stamattina.
Notte nottolosa!

Happy Aulin

Questo post è pieno di parolacce, sappiatelo.

23 giorni dall’intervento.

Inizio a stare decisamente meglio. Oggi  per esempio sono incazzata nera.
La vita da convalescente ti fa gongolare quando sei ancora rincoglionita, quando ancora hai paura a muoverti e pensi di poterti spezzare come un grissino.
Poi passa il tempo. Vedi che non ti spezzi. Stai a riposo sì, ma dato che ancora sei viva e non sei un vegetale, qualcosa la fai. Inevitabilmente nel mentre, cade sempre qualcosa a terra. Tu non puoi piegarti, ma ormai hai ovviato la cosa senza rompere le palle a nessuno, sviluppando il piede prensile. L’altro giorno c’ho caricato mezza lavatrice così.
Roba che tra un pò inizio a dipingere col piede e trovate i miei dipinti su quei bigliettini da auguri che vi inviano a casa, con tanto di bollettino postale per un’offerta.

Sto iniziando a covare una grossa insofferenza a questo periodo di riposo, sia perchè mi sto rendendo conto che è davvero necessario (mi stanco con un nonnulla), sia perchè mi limita tanto, troppo. Come se non bastasse io odio dipendere, odio chiedere, pregare… e per un meccanismo malato nei giorni storti come questo, inizio a rispondere a suon di vaffanculo anche a chi come Lui, si prende cura di me. Sono una stronza lo so, ma la reclusione forzata per un eventuale, ipotetica, probabile, non pervenuta visita fiscale, unita all‘impossibilità di guidare sono per me una miscela esplosiva. Che è esplosa.
Tutto questo per dire che ho l’estrema necessità di fare un pò quel cazzo che mi pare. Ecco!
Uploaded with ImageShack.us

Happy Halloween a voi, che potete

e un Happy Aulin a me!

Ogni volta che alzo le coperte faccio volare il telecomando …diventerò una campionessa di lancio del telecomando

Due settimane e due giorni dall’intervento.

Faccio decisamente fatica a stare ferma, ma ci sto mettendo impegno. Giro ancora col mio sexy corsetto elastico. Ormai la nostra è una relazione morbosa. Io non so fare a meno di lui specie quando infilzandomi la schiena con le sue stecche, mi frena dal fare cazzate.
Sto venendo sommersa di regalini e regaletti.
Ieri è arrivata lei.Io la adoro.
Tra una visita e l’altra sto leggendo libri, tanti libri e non mi sembra vero di avere tutto questo tempo per farlo.

Lui è il mio fedele compagno. Quando smetto di girare per casa per stare distesa a letto, ogni tanto arriva annunciandomi il suo ingresso con un gru gru . Da una controllata alla stanza, sia mai ci fosse qualche novità e poi resta a farmi compagnia appollaiandosi sul comodino o piazzandosi davanti allo schermo della tv. Qualche volta viene pure ad implorare cibo miagolando a squarcia gola (nonostante Lui ogni mattina gli riempia la ciotola), poi mi guarda, forse capisce e si placa.Tutto questo sempre che abbia finito di giocare con un elastico che mi è caduto giorni fa e che lui ha pensato bene di rubare. Ormai è il suo gioco preferito e ci scorrazza per tutta casa.