Fai un figlio e non sarai mai solo

…non perché la vostra adorabile creatura paleserà la sua presenza nei momenti meno opportuni, nè perché non sarete più in grado di fare qualcosa in santa pace.
Non sarete più soli perché   non faranno altro che volersi intrufolare e prendere posto nel vostro idillio, nel vostro tanto desiderato sogno fattosi realtà.
Lo faranno sempre e comunque, gettandosi a capofitto nell’impresa come fosse il più eccitante e soddisfacente degli sport estremi, lo faranno senza chiedersi se sia il caso o meno, se creeranno disturbo, se sia il momento giusto oppure no, senza pensare se questi loro gesti avventati li porteranno ad essere odiati per sempre o se voi genitori ne abbiate più  o meno piacere… Oh è una una missione questa! Una questione di principio, un goal da portare a casa, una cosa che s’ha da fare!
La pupa “nuova di pacca” è patrimonio dell’umanità e in quanto tale va mostrata, esposta al pubblico, condivisa in tutto e per tutto e voi cari i miei genitori, inutili esseri di contorno, ma che fate lì in mezzo?! Scanzatevi un pò!

prenditela morbida

I giorni passano e tutto va decisamente meglio.
Inizio quasi ad apprezzare gli aspetti meno negativi di tutta questa faccenda.
La convalescenza a casa di mammá mi ha fatto riassaporare cose che una volta erano tanto ovvie e che con il tempo non ricordavo piú.
Questa mattina sono tornata indietro a non so quanti anni fa: ho frugato nelle buste della spesa con una curiosità e una contentezza infantile, come chissá quale tesoro potessi trovare.
Durante le micro passeggiate giornaliere ho ritrovato luci, colori e odori tipicamente autunnali delle mie colline, quelle in cui sono nata e cresciuta.

Avrei voglia di fare tante cose, fin troppe, ma mi accontento di ingannare il tempo con libri, telefilm, pisolini e piccole passeggiate.
…detta così sembra quasi che sto in vacanza?!